Le cinque torri, il “bronx”, le demolizioni e le ricostruzioni

(work in progress)

Il quartiere di San Polo presenta tre tipologie di abitazioni: le villette a schiera, le case “a spina”, le 5 torri (oggi ne sono rimaste 4).

Le 5 torri (Tiziano (condominio privato, cosiddetta “delle Poste” perché molti appartamenti erano stati destinati ai dipendenti delle Poste Italiane), Raffaello (di proprietà ALER), Michelangelo (proprietà ALER) , Tintoretto (ex di proprietà ALER), Cimabue (di proprietà del Comune) hanno conformazione simile ma storie diverse. Ognuna di esse si affaccia su un vasto parco.

La convivenza in alcune torri è stata difficile sin dall’inizio, come spiegato nella tesi di laurea di Paola Trapelli .

Il caso più emblematico è stata la vicenda della torre Tintoretto,
sorta fra il 1984 e il 1987 e abbattuta meno di 40 anni più tardi coi suoi 18 piani e 195 alloggi, con il progetto di essere sostituita da nuove abitazioni. Un progetto che però ha incontrato molte difficoltà e che ancora aspetta una soluzione.

Se nelle altre torri col tempo molti problemi sono stati risolti, restano ancora varie situazioni critiche, in particolare alla torre Cimabue.


Coltiviamo la memoria è un progetto ©Giorgio Gregori 2025

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